Analisi del 2015

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2015 per questo blog.

Ecco un estratto:

Un “cable car” di San Francisco contiene 60 passeggeri. Questo blog è stato visto circa 830 volte nel 2015. Se fosse un cable car, ci vorrebbero circa 14 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

12-21 giugno 2015, a Lusia (RO) si tiene il Festival Vegan-Vegetariano “Vivo e Vegeto”

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vivo-e-vegeto-lusiaValorizzare Lusia, in provincia di Rovigo, e promuovere la conoscenza dell’alimentazione e lo stile di vita vegan-vegetariana attraverso le eccellenze gastronomiche legate alla coltura degli orti del territorio: questi gli obiettivi di “Vivo e Vegeto“, festival vegan-vegetariano che si terrà nella cittadina polesana dal 12 al 21 giugno 2015.

In programma. Serate e cene di gala a buffet della cucina vegan-vegetariana, spettacoli di intrattenimento, convegni e seminari, scuole di cucina vegana con cooking show, mercatino con espositori di prodotti bio e cosmesi naturali. L’evento diventa un’occasione per fare educazione alimentare, per far comprendere l’importanza della qualità dei cibi nel mantenere se stessi in buona salute. Pertanto, i momenti dell’osservazione e della manualità si intrecciano con i naturali stimoli offerti dall’orto e con i saperi dell’attività agricola.

A finalità socio-culturali si affiancano così finalità etico-ambientali oltre a quelle di crescita e salute personali, declinabili in una serie di obiettivi principali…

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Agricoltura Biologica, regolamento UE, avanti piano

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bio europaI Ministri agricoli dei 28 Stati Membri, in occasione del Consiglio di maggio scorso, hanno discusso la proposta di regolamento sull’agricoltura biologica in vista di un accordo di orientamento generale, e in questo senso sono stati compiuti notevoli progressi su una serie di articoli.

Temporeggiamento. Tuttavia, alcuni Paesi hanno chiesto più tempo sottolineando la necessità di riflettere ulteriormente su alcune questioni sensibili, quali i controlli e la presenza di sostanze non autorizzate nei prodotti biologici. Si ricorda che la proposta mira a rivedere la normativa vigente in materia di produzione biologica e di etichettatura dei prodotti biologici, in modo da eliminare gli ostacoli allo sviluppo della produzione biologica nell’UE, garantire condizioni di concorrenza eque per gli agricoltori e gli operatori e migliorare la fiducia dei consumatori nei prodotti biologici. Nonostante la disponibilità dimostrata complessivamente dagli Stati Membri per rendere possibile l’accordo, è apparso chiaro che alcune questioni particolarmente sensibili…

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Allergie e intolleranze alimentari: la dieta giusta è strategica

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cerealiOggi oltre il 36% della popolazione è colpita da ipersensibilità alimentare, una tendenza in crescita; non bisogna però confondere allergie e intolleranze, causa questa, di numerosi errori diagnostici che alla lunga possono generare danni all’organismo e al sistema immunitario. A parlarne, in un ampio e partecipato incontro alla Fiera di Vita in Campagna, svoltasi lo scorso marzo, Alessandro Formenti, medico nutrizionista, fitoterapeuta e autore del libro “La Medicina dei semplici” (Edizioni L’Informatore Agrario).

Le cause. “Nella moderna società l’abuso di cibo senza rispettare la varietà di alimenti e la stagionalità e la presenza di allergeni ambientali e industriali tende a generare ipersensibilità alimentari, spesso concausa di allergie respiratorie che si sviluppano dal 10 al 30% a seconda del grado di industrializzazione” ha introdotto l’esperto, che da 40 anni si occupa di medicina naturale e per la terza volta partecipa come relatore alla Fiera di Vita…

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Da aprile 2015 nuovo sistema di etichettatura per carni suine, ovine e pollame

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etichetta UnicarveDa questo mese, gli operatori del settore alimentare devono indicare in etichetta sulle carni suine, ovine e dei volatili destinate alla commercializzazione, il luogo dell’allevamento e della macellazione, mentre l’origine potrà apparire, su base volontaria, se la carne é ottenuta da animali nati, allevati e macellati nello stesso Paese.

Secondo le nuovo regole, le carni di maiale, pollo, pecora e capra i cui animali sono nati, allevati e macellati nello stesso Stato Membro potranno riportare l’origine in etichetta dello Stato produttore o di un Paese terzo, mentre negli altri casi verrà indicato l’allevamento e il luogo di macellazione sull’etichetta. Il sistema di etichettatura richiede norme di tracciabilità in tutte le fasi di produzione e di distribuzione della carne, dalla macellazione fino al confezionamento, in modo da garantire il collegamento tra le carni etichettate e l’animale, o il gruppo di animali, da cui tali carni sono state ottenute.

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IL MINISTERO DELLA SALUTE HA PUBBLICATO LE INDICAZIONI OBBLIGATORIE CHE LE IMPRESE DEL SETTORE DELLA RISTORAZIONE DEVONO FORNIRE ALLA COLLETTIVITA’.

Qualsiasi operatore che fornisce cibi pronti per il consumo all’interno di una struttura, come ad esempio un ristorante, una mensa, una scuola o un ospedale, o anche attraverso un servizio di catering, o ancora per mezzo di un veicolo o di un supporto fisso o mobile, deve fornire al consumatore finale le informazioni richieste per legge. Le informazioni dovute ai sensi del Regolamento 1169/2011, devono avere idonea documentazione scritta, facilmente reperibile sia per l’autorità competente sia per il consumatore finale. 

Fonte: MINISTERO DELLA SALUTE

Nuove etichette UE: luci (tante) e ombre (poche, ma pericolose per il Made in Italy)

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UE-bandieraE’ una piccola rivoluzione quella introdotta dal Reg. CEE 1169/2011, le cui prime novità sono entrate in vigore lo scorso 13 dicembre con l’introduzione di un primo pacchetto di norme riguardanti etichettatura, presentazione e pubblicità degli alimenti. Se da una parte le nuove etichette UEsi presentano più dettagliate e trasparenti, dall’altra si registra un preoccupante arretramento, come quello riguardante l’abolizione dell’obbligo di indicare lo stabilimento di produzione.

Le nuove etichette, prima parte. Bisognerà attendere il 13 dicembre 2016 per vedere applicate le norme sull’etichettatura nutrizionale. Ma quali sono queste novità? Vediamole in sintesi. Più leggibili – Le indicazioni obbligatorie riportate in etichetta devono essere scritte in caratteri più grandi e più chiari, in modo da renderle più visibili e leggibili. Evidenziazione degli allergeni alimentari – Le sostanze e i prodotti allergenici (soia, latte, cereali contenenti glutine, uova, noci, arachidi, pesce, crostacei, molluschi, sedano, lupino, sesamo, senape e solfiti)…

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Presenza allergeni dichiarata negli alimenti, Confcommercio Veneto chiede etichette “verbali”

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MENU VISTADal 13 dicembre le aziende che producono e imballano alimenti, ma anche quelle che li cucinano e li somministrano, quali mense, bar, ristoranti, pizzerie, agriturismi, ospedali, treni, aerei, navi, pasticcerie, panifici, dovranno adeguarsi alla normativa europea e quindi dovranno informare i clienti della presenza di allergeni. Ma mentre in alcuni Paesi UE la presenza di allergeni si potrà comunicare anche a voce, in Italia questo non è previsto e sarà obbligatorio mettere etichette in tutti gli alimenti pre-imballati e tutto,proprio tutto, dovrà essere etichettato.

Un’azione di trasparenza difficile da adempiere. Se l’obbligo dovesse rimanere esclusivamente in forma scritta, i ristoratori del Veneto promettono battaglia. E su questo tema è scesa in campo Confcommercio Veneto che ha sollecitato la Presidenza del Consiglio e i ministeri dello Sviluppo Economico e della Salute a predisporre urgentemente un decreto da comunicare poi alla Commissione Europea. Per le aziende di produzione e imballaggio…

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